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1. Cicloturismo a Caorle

 

La bicicletta è il mezzo perfetto per scoprire Caorle e i suoi dintorni: il territorio pianeggiante e le numerose stradine poco trafficate che si addentrano nella campagna, tra i boschetti e la laguna, sono perfetti per gli amanti del cicloturismo.

Se sei un appassionato delle escursioni in bicicletta Caorle è il punto di partenza ideale per gite sulle due ruote che offrono interessanti spunti naturalistici, culturali ed enogastronomici. Ci sono percorsi ad anello che si addentrano nell’entroterra Veneto seguendo il corso dei fiumi, come gli itinerari Giralemene e Giralivenza, oppure escursioni in laguna, nell’oasi naturalistica di Vallevecchia o lungo la ciclovia delle lagune, in cui puoi coniugare la bicicletta e la navigazione in barca.

L’entroterra del Veneto ha molto da offrire anche in termini di storia e cultura basta pensare a cittadine come Concordia Sagittaria, Portogruaro, Oderzo, dove l’eredità dei secoli passati è ancora visibile in tutto il suo splendore.

Chi ama la bicicletta in accoppiata buon cibo deve sapere che non mancano gli itinerari enogastronomici come le strade dei vini e dei prodotti tipici.

Da aprile a ottobre a Caorle ci sono tutti gli ingredienti perfetti per unire il relax del mare e della spiaggia alla scoperta attiva del territorio in bicicletta.

Meglio la primavera, con le giornate che si allungano e la natura che si risveglia con la fioritura degli alberi e dei prati, oppure le pedalate estive all’ombra delle fronde degli alberi, o ancora il foliage dell’autunno?

Ogni stagione a Caorle sa regalare colori, profumi e sensazioni uniche, specialmente se vissuta sulle due ruote: tu con quale preferisci cominciare?

2. Percorsi cicloturistici

Ruote ben gonfie, borraccia piena d’acqua, mappe cartacee o GPS attivato. E poi occhi bene aperti per goderti i paesaggi e muscoli caldi pronti a pedalare.

Basta poco per calcare i percorsi cicloturistici di Caorle e dintorni!

Ci sono tanti percorsi in bicicletta diversi da affrontare nell’entroterra di Caorle: alcuni sono più impegnativi, adatti ai cicloturisti più allenati, altri più brevi indicati anche alle famiglie con bambini.

Noi per te abbiamo pensato di differenziare i percorsi cicloturistici per tipologia: quelli che ti fanno fare una vera e propria immersione nella natura, quelli più culturali che toccano cittadine e paesini ed infine quelli enogastronomici, maggiormente votati alla buona cucina locale.

Per ognuno troverai il percorso indicato sulla mappa con i punti di interesse, la lunghezza in km e quella stimata in ore di percorrenza.

Ora non ti resta che scegliere il percorso che ti piace di più e salire in sella. Buona pedalata!

2.1. Itinerari naturalistici in bicicletta

 

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1.1. GiraLivenza

 

Parti da Caorle e percorri in bicicletta 24 km di natura lungo il fiume Livenza

Dal centro di Caorle percorri la pista ciclabile azzurra fino al ponte Saetta, alle porte della città, quindi segui il percorso fino all’Ecopark, il nuovo parcheggio di Caorle.

Imbocca la rotonda e prosegui lungo la Strada Provinciale SP62 che si snoda lungo il fiume Livenza in un paesaggio rurale circondato da campi coltivati e cieli azzurri. Arrivato a Ca’ Corniani puoi fare una piccola deviazione nel centro agricolo perché è un bell’esempio di come erano i borghi agricoli in Veneto in passato: qui abitavano i contadini che lavoravano nella tenuta. Oggi il borgo è ancora abitato e a Ca’ Corniani c’è l’omonima cantina dove si organizzano pranzi e degustazioni di vino.

Non appena superato il centro agricolo vedrai chiaramente il cartello che indica l’inizio del percorso sull’argine del fiume Livenza, chiamato appunto GiraLivenza. Sali sulla diga del fiume e pedala fino alla località di Ca’ Cottoni, caratterizzata dalla chiesetta dai colori pastello posta sulle rive del fiume.

A questo punto dovrai tornare sulla Strada Provinciale SP62: facendo attenzione alle vetture in transito attraversa il piccolo centro di Ca’ Cottoni e percorri l’argine del Canale Livenza Morta. Il paesaggio rurale del Veneto Orientale fatto di campi estesi e di nuvole bianche che si specchiano sui canali continuerà a scorrere mentre pedali nuovamente in direzione Ca’ Corniani.

Se all’andata non ti sei fermato o hai fatto solamente un giro rapido per il borgo ora potresti regalarti una vera e propria sosta con visita alla Cantina.

Risalito in sella alla bici percorri il percorso dell’andata in direzione Caorle e ben presto sarai di nuovo al punto di partenza.

Lunghezza: 24 km

Durata percorso: 2:30 h

Livello difficoltà: facile

Tipo di percorso: asfalto e sterrato

MAPPA

VIDEO

2.1.2. La Litoranea Veneta in bicicletta

La costa Adriatica del Veneto è caratterizzata da un ambiente lagunare molto esteso con canali che si intrecciano e fiumi che sfociano sul mare. In sella alla bicicletta è possibile percorrere la Litoranea Veneta, un itinerario lungo il litorale che collega i paesi che costellano la costa dell’Alto Adriatico: grazie alla litoranea Caorle si collega alla vicina spiaggia di Bibione ma anche, verso sud, a Jesolo, Chioggia fino ad Adria e Rovigo.

La Litoranea Veneta è un percorso lungo che può essere attraversato integralmente in più tappe, oppure si può anche scegliere di seguirne solo un piccolo tratto a seconda del tempo a disposizione e delle località che si desiderano visitare.

I 5 itinerari della Litoranea Veneta con mappe, descrizione dei percorsi, lunghezza e durata li puoi trovare sul sito del turismo della Regione Veneto. Sul nostro sito invece puoi approfondire gli itinerari più vicini a Caorle: il percorso cicloturistico tra Caorle e Bibione e l’itinerario ciclabile tra Caorle e Portogruaro insieme a molti altri itinerari ciclabili tra natura cultura ed enogastronomia.

2.1.3. Itinerario in bicicletta tra Caorle e Bibione

Parti da Caorle in bicicletta percorrendo la pista ciclabile che costeggia la darsena con le barche dei pescatori e pedala fino al ponte Saetta, alle porte della città, quindi segui il percorso fino all’Ecopark, il nuovo parcheggio di Caorle.

Imbocca la Strada Provinciale SP59 e percorrila per circa 2,5 km facendo attenzione perché è piuttosto trafficata. Supera il ponte che attraversa un piccolo canale e gira a destra in strada Riello.

Percorri strada Riello fino a raggiungere il fiume Lemene che attraversa il piccolo borgo di case di San Gaetano, quindi prosegui costeggiando il fiume fino alla Località Marango raggiungendo la Strada Provinciale SP42.

Attento che la SP42 è una strada molto trafficata: fai attenzione alle auto mentre percorri la SP42 per poco più di 3 km fino al piccolo paese di Sindacale, dunque attraversalo e percorri Via Villaviera in direzione Castello di Brussa. Da Castello di Brussa risalirai verso la SP42 fino a Lugugnana sempre attraversando un paesaggio rurale fatto di campi estesi, ville immerse nella campagna e agglomerati di case.

Giunto all’incrocio di Lugugnana continua nuovamente lungo la SP42 per un brevissimo tratto fino a che sulla destra non incontri via Musili, una via poco trafficata che si addentra a zig zag nel paesaggio della bonifica del Veneto Orientale tra campi di granoturco, soia e frumento e vecchie aziende agricole. Zigzagando arriverai al Terzo Bacino, area bonificata adiacente alla laguna di Bibione: ben presto starai pedalando in Via Santo Falcomer mentre un canale su cui si specchiano gli ultimi lembi dell’area naturalistica di Val Grande scorre alla tua destra.

Raggiungi la rotonda sulla Strada Provinciale SP74, supera il ponte di Bibione e prosegui lungo la ciclabile che ti condurrà fino al centro della località balneare.

Lunghezza: 50 km

Durata percorso: 4:00 h

Livello difficoltà: facile

Tipo di percorso: asfalto e sterrato

Vallevecchia

Vallevecchia è una bellissima oasi naturalistica situata sulla costa adriatica tra Caorle e Bibione: circa 900 ettari di natura protetta dove ammirare l’ambiente lagunare del Veneto con una spiaggia ancora intatta caratterizzata da un sistema di dune tipiche di quest’area costiera e dove è possibile avvistare uccelli migratori ed animali selvatici.

Un piacevole itinerario da fare in bicicletta è quello che si snoda all’interno dell’area naturalistica di Vallevecchia che si può raggiungere direttamente in bicicletta da Caorle (approfondisci con l’itinerario da Caorle a Vallevecchia LINK) oppure in auto per poi proseguire l’esplorazione sulle due ruote.

Dal parcheggio (in estate a pagamento) di Vallevecchia è possibile partire in bicicletta, a piedi o a cavallo per un itinerario ad anello che costeggia la pineta, i campi ed alcune zone umide in cui non è raro avvistare uccelli migratori, specialmente in alcuni periodi dell’anno.

Dal parcheggio prima di addentrarsi nella pineta che si attraversa per raggiungere la spiaggia girare a destra e seguire la strada sterrata parallela alla costa: mentre sulla sinistra c’è una fitta pineta in cui friniscono le cicale, sulla destra prevale un boschetto di pianura alle cui spalle ci sono campi e coltivazioni estensive.

Dopo circa 3 km si raggiunge un bivio: proseguendo diritti si arriva fino alla punta di Vallevecchia girando attorno all’area umida Falconera mentre sull’altro lato c’è il canale che separa l’area naturalistica da Porto Falconera con la sua isola dei casoni, e quindi da Caorle.

Continuando lungo l’anello principale si incontrano dei punti di osservazione dove è possibile fermarsi ad ammirare il paesaggio circostante, la flora e la fauna locali. Proseguendo si superano altre zone umide: la zona umida Canadare e poi, dopo un tratto di strada che attraversa i campi coltivati, la zona umida Cavanella, entrambe sulla propria sinistra.

A questo punto si incrocia la strada principale che si è percorsa per raggiungere il parcheggio all’arrivo: continuate diritti costeggiando il canale fino a che questo non ne incrocia un altro. E’ il canale Baseleghe.

Seguitene il percorso sinuoso fino a poco prima della sua foce in mare, attraversate un piccolo ponticello e d’ora in poi continuate su questa strada che costeggia un altro canale ancora, il canale Cavanella e che vi condurrà al centro aziendale e al Museo Ambientale di Vallevecchia.

Fermatevi per una visita al museo per scoprire meglio la zona grazie ai numerosi pannelli espositivi, inoltre spesso il centro organizza laboratori dedicati ai bambini. All’interno del museo vedrete anche la ricostruzione di un casone tipico della laguna che sicuramente avrete potuto osservare dal vivo lungo il vostro percorso in bicicletta: i casoni sono le abitazioni tipiche della laguna utilizzate in passato dai pescatori durante i periodi invernali.

Per chi vuole conoscere meglio la laguna e l’oasi di Vallevecchia è possibile partecipare a tour guidati organizzati in bicicletta e barca (maggiori informazioni qui).

Mappa ed approfondimento http://www.veneto.eu/resource/resolver?resourceId=25c1e806-1b4e-43c9-89c4-ae6fd88e8815/vallevecchia

Lunghezza: 15 km

Durata percorso: 2:00 h

Livello difficoltà: facile

Tipo di percorso: sterrato e passerelle per biciclette

Itinerario in bicicletta alla Laguna del Mort

La laguna del Mort è un tratto di laguna situato tra Caorle e Venezia nei pressi della foce del fiume Piave: la laguna in passato era l’ultimo tratto del fiume, la foce del Piave, ramo diventato morto appunto dopo che un’alluvione ne spostò la foce dove si trova ora.

La laguna del Mort è un’area di circa 125 ettari caratterizzata da una flora ed una fauna tipiche dell’ambiente lagunare dell’alto Adriatico. Per chi ama le escursioni nella natura la Laguna del Mort è una meta piacevole da scoprire in bicicletta ed un itinerario facile da raggiungere partendo da Caorle.

Da Caorle imbocca la pista ciclabile dal porto peschereccio di Caorle, oltrepassa il ponte Saetta e segui Strada Sansonessa lungo la ciclabile in direzione Altanea. Giunto alla grande rotonda che porta fuori città, prendi la seconda uscita SP54 e mantieni la destra.

Quindi svolta leggermente a destra e giungi all'argine del Canale Revedoli. Gira a sinistra e segui il corso del fiume fino a raggiungere la stupenda Laguna del Mort, totalmente immersa nella natura.

ecco i file per il percorso gpx e kml

La mappa con google map

Lunghezza: 34 km

Durata percorso: 3:00 h

Livello difficoltà: medio

Tipo di percorso: asfalto e sterrato

3. Scopri Caorle in bici

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