Novità a Caorle: scopri tutte le news
Call: +39 0421 81251 web partner dell'Associazione Albergatori di Caorle A.C.A
0 Notti
1 Risorsa 2 Adulti 0 Bambini
 
 
L'età che abbiamo preimpostato per i bambini è 12 anni. Se inserisci l'età corretta potresti anche trovare prezzi migliori.

Controlla le offerte e prenota la tua vacanza con Il booking ufficiale dell'Associazione Albergatori Caorle

INVIA UNA RICHIESTA per un preventivo o accedi alle liste complete degli  HOTEL-B&B, APPARTAMENTI, VILLAGGI

Spiaggia di levante Caorle

Raccontare Caorle oppure fare il focus sul centro storico, oggi si può, perché si parla di parti diverse della città. Un'isola che si estende in lunghezza, che parte dai Casoni, dalla spiaggia di Levante, attraversa i tetti delle case colorate del centro e vola verso il faro attraverso la spiaggia di ponente, dove il fiume disegna i confini con i suoi scogli ed i suoi cigni.

Fino agli anni '50 invece, Caorle era solo il centro storico. Al di fuori di quelle poche mura, lambivano da una parte il mare e la laguna e dall'altra i campi. La vita si svolgeva attorno a delle piccole piazze chiamate campi, come campo Cadorna o campo Sponzeta, ancora oggi animate, ma da bar e ristoranti. L'agglomerato di case è tagliato in due longitudinalmente da Rio Terrà delle Botteghe e Calle lunga, attorno alle quali si snodano decine di stradine strette chiamate calli.

L'atmosfera che si respira perdendosi tra queste viuzze è unica in ogni stagione: dalle finestre si scorgono frammenti di quotidianità, cucine dense di profumi, il vociare dialettale e le reti da pesca appese fuori dalla porta. Ci si può stupire davanti alle botteghe di pittura dove sapienti mani accarezzano la tela con i colori del mare.

Per appagare la gola invece, numerosi sono i ristoranti di cucina tipica, che siano taverne tradizionali, pizzerie o bistrot moderni, in ogni caso il pesce fresco viene esaltato con maestria, aromi naturali e tanto gusto.

 

 

Per vedere coi propri occhi la provenienza della materia prima, ci si può recare al porto. Lungo le banchine galleggiano i pescherecci che partono la mattina presto e fanno rientro la sera. Il pesce viene venduto al mercato comunale tramite un'asta “ad orecchio”. Ogni compratore sussurra all'orecchio del venditore un prezzo e chi offre di più si accaparra il lotto.

Ancorata per molti mesi all'anno si può ammirare anche la Caorlina, la tradizionale barca in legno decorata con delfini, pescatori ed l'Angelo Michele, della lunghezza di 25 m con posto per 24 rematori che ha fatto mostra di sé durante la regata storica di Venezia.

 

 

Quali sono le principali attrazioni del centro storico? In primis, da annoverare c'è l'antico Duomo di Caorle con il suo particolare campanile cilindrico. La costruzione del Duomo risale al 1038, quasi un millennio fà, e venne eretta sopra ad una precedente basilica andata distrutta. Il campanile invece risale al 1100 nella forma attualmente visibile, o al 900 d.C. in una precedente versione con diversa funzione, si pensa fosse una torre d'avvistamento sul mare. La base in pietra d'Istria di colore più chiaro è difatti visibile rispetto al resto della struttura. La sua particolarità è data anche dalla cupside a forma di cono, rara tra le costruzioni medioevali di questo tipo.

 

 

La famosa chiesa sul mare della Madonna dell’Angelo, è posta alla fine della scogliera. Una "scogliera viva", infatti le suggestive sculture che escono letteralmente dalla pietra, ci parlano ed ammaliano turisti e residenti di ogni età.

Imperdibile a metà luglio la tradizionale processione della Madonna dell'Angelo che viene prima trasportata verso il Duomo e in seguito fa ritorno al suo Santuario sul mare. In entrambe le giornate avviene “l'incendio del campanile”, un suggestivo effetto di luci che ammanta di rosso la piazza.

Da non perdere è anche il museo del Duomo, aperto quasi ogni giorno durante la stagione estiva ed in orari selezionati d'inverno, all'interno del quale troviamo reliquie, vesti sacre ed opere d'arte antiche.

Ci vorrebbero giorni per scoprire tutti i segreti che cela il centro storico di Caorle, tra le sue mura, le sue chiese e le sue calli.

Vi aspettiamo per cominciare l'avventura!

 

Dal portale Caorle.it adesso puoi crearti il pacchetto vacanze su misura, Hotel, appartamenti, villaggi, e gite in barca, palestre, aquaparco, babyparking, crociere in barca a vela, visite in cantina, ristoranti

Prenota tutto con un semplice click.

pesceMercatoAcquistare il pescato fresco di giornata direttamente nel porto peschereccio: oggi si può. Nel mercato ittico comunale, sito in Riva delle Caorline proprio a ridosso del Rio Interno, è stata attivata la vendita al dettaglio del pescato. Ogni mattina, dal lunedì al sabato, dalle ore 7.30 alle 10.30, sono infatti a disposizione dei consumatori, caorlotti e turisti, due postazioni di vendita al minuto. Il primo banco, gestito dalla Cooperativa ittica Livenza, propone ai clienti pesce da cattura in mare: sono acquistabili (a seconda dell'esito della pescata) sogliole, orate, calamari, calamaretti, canocchie (o “canocie” alla veneta), moscardini, triglie, moli, lucerne, palombi e pesce azzurro. L'altra postazione, affidata alla Valnova s.r.l., propone invece il pescato di laguna, cioè catturato all'interno di una valle tradizionale da pesca inserita nel contesto della Laguna di Caorle e Bibione. Le specialità in questo caso variano dalle anguille alle boseghe, senza dimenticare cefali dorati, cefali cavastello, orate ed alcuni tipi di sogliole. Potenzialmente in futuro sarà possibile trovare un'offerta di pescato fresco ancor più ampia: quando il mercato ittico al dettaglio sarà al completo, saranno sette le postazioni di vendita disponibili.

Grazie all'introduzione della vendita al consumatore finale nel mercato ittico comunale, il centro storico di Caorle si è riappropriato della “sua” pescheria. Da oltre una decina d'anni mancava questa possibilità, un tempo molto apprezzata dai turisti. E non c'è dubbio che sarà altrettanto apprezzata anche in futuro.

Trattandosi di pescato fresco, le disponibilità varieranno di giorno in giorno sulla base della fruttosità delle pescate, della stagionalità e delle condizioni meteomarine. Sarà, se vogliamo, un salutare ritorno al passato: quando Caorle ancora non conosceva il turismo e non era altro che un piccolo borgo di pescatori, la popolazione viveva in simbiosi con il mare e la laguna, rispettandone i ritmi e facendo tesoro di ciò che la natura poteva offrire.

pescato2

 

Sarà un Natale indimenticabile quello che Caorle si sta preparando a vivere. L'amministrazione comunale ha organizzato “CaorlèNatale”, la lunga rassegna natalizia che allieterà con eventi tutto il periodo delle festività natalizie.

Dall'8 dicembre al 7 gennaio sono previste numerose manifestazioni per grandi e piccini, oltre ad attrazioni pensate per i più piccoli e per gli amanti della buona tavola e delle tradizioni. Cominciando dai bambini (Caorle è da sempre una località adatta alle esigenze delle famiglie), due sono le attrazioni da non perdere. La prima è il “Villaggio dei Bambini”: in piazza Pio X, sotto una copertura allestita per l'occasione, sarà posizionata una vasca con neve fresca “sparata” di notte da due cannoni simili a quelli usate sulle piste da sci. Qui i bambini, al riparo dall'eventuale maltempo, potranno divertirsi costruendo pupazzi o lanciandosi palle di neve. Sono inoltre previsti laboratori educativi, attività di animazione ed altre iniziative per far divertire gli ospiti più giovani. La seconda attrazione è l'ormai tradizionale pista di pattinaggio sul ghiaccio (dotata di copertura) che sarà posizionata in piazza Papa Giovanni XXIII e che rimarrà aperta fino al 28 gennaio: all'interno di una casetta in legno sarà possibile noleggiare i pattini.

casette

 

Sempre parlando di casette in legno, non può non essere citato il mercatino natalizio: i commercianti e gli esercenti del centro storico offriranno la loro merce in vendita in una quarantina di casette disposte lungo Rio Terrà per aiutare i visitatori a scegliere il perfetto regalo natalizio, magari alternando le compere con la degustazione di qualche prodotto o vino tipico del territorio. E sempre per chi ama la gastronomia di qualità, in piazza Mercato sorgerà il “Villaggio dei Pescatori” dove saranno a disposizione due furgoncini per la vendita del pescato fresco ed uno stand per l'assaggio di frittura di pesce ed altre specialità culinarie.

Per chi è curioso di scoprire le tradizioni caorlotte ci saranno due casoni didattici che potranno essere visitati. Per quanto riguarda gli orari di apertura del mercatino, a partire dall'8 dicembre le casette rimarranno aperte ogni giorno dalle 15 alle 19, mentre sabato, domenica e nei giorni festivi (a Natale il mercatino rimarrà chiuso) è prevista un’apertura anche al mattino dalle 10 alle 12.30. In piazza Matteotti, solo nel fine settimana, sarà presente anche uno speciale mercatino dei “Creatori del proprio ingegno”, con stand proposti da hobbisti.

 

 

Passando, invece, agli eventi vale la pena di ricordare che Caorle quest'anno godrà della collaborazione con due Radio, Bella&Monella e Piterpan, che organizzeranno numerosi appuntamenti. In particolare, in Campo Castello, nei pomeriggio del 10, 17 e 22 dicembre si terranno i “Party People” di Radio Piterpan che la sera del 5 gennaio curerà anche la festa dell'Epifania in piazza Matteotti. Radio Bella&Monella curerà invece l'organizzazione della festa di fine anno: dalle 22 alle 4 di mattina in Piazza Matteotti ci sarà tanta musica dal vivo per salutare l'arrivo del 2018. E' stata annunciata la presenza di Elya Zambolin, cantante reso celebre dalle partecipazioni ai talent televisivi “Amici” e “The Voice” e le band “Leave the Memories” e “Starlight”. Altre importanti collaborazioni che hanno permesso di inserire in calendario spettacoli di arte di strada e teatrali sono quelle con l’associazione Carichi Sospesi e con “Il Teatro dei pazzi”. La sera del 1 gennaio, infine, non può essere dimenticato il classico spettacolo pirotecnico di inizio anno.

natale16

 

Divertimento per grandi e piccini. Da qualche giorno lungo il porto peschereccio di Caorle è arrivata La Nave dei Giochi, un’area di circa 120 m2 in cui tutto è a misura di bambino.

Leggi tutto...

Aqua Follie

SCOPRI ORA


Il Faro, lingua e cultura

SCOPRI ORA

Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalita' d'uso dei cookie. Se prosegui nella navigazione in questo sito acconsenti all’uso dei cookie.