Oasi marina un paradiso per sub

A pochi passi dalla spiaggia.

Se credete che l'unico modo per vedere fondali marini ricchi di fauna e flora subacquea dai colori sgargianti sia quello di immergervi tra le acque della barriere coralline di mari ed oceani tropicali vi sbagliate di grosso. Il Mare Adriatico nasconde, nelle sue profondità, alcune aree “incantate”, ricche di biodiversità. Una tra queste è rappresentata dall'Oasi Marina delle “Tegnue di Porto Falconera”, distante appena 1,5 miglia marine dalle foci di Porto Falconera.

Sommozzatore cattura frutti di mare CaorleSi tratta di un'area ricca di affioramenti rocciosi, disposti in tre assembramenti principali, che i pescatori chiamarono “Tegnue” perchè le reti da pesca rimanevano incastrate (tenute appunto) su di essi. Questi affioramenti hanno fatto da “ricettacolo” e zona di ripopolamento naturale per la fauna ittica del posto, ma, negli anni, molto è cambiato, sia dal punto di vista normativo che antropico. Innanzitutto, l'Oasi Marina, dopo il riconoscimento dell'area quale Zona di Tutela Biologica, è stata oggetto di numerosi interventi di riqualificazione che ne hanno ampliato la superficie. Per la precisione, solamente nel corso del 2015, sono state posate numerose barriere artificiali (di forma piramidale, in grado di generare correnti favorevoli al ripopolamento ittico) con lo scopo di realizzare due aree di rinaturalizzazione. Una di queste aree è stata posizionata all'interno della Zona di Tutela Biologica, dove non è possibile pescare; la seconda, invece, si trova in una zona limitrofa, laddove è vietato il solo ormeggio, mentre l'accesso è libero, anche per i sommozzatori. La prima area, invece, ancor più interessante per chi ama immergersi e scoprire i segreti del mare, può essere visitata dai sub, solamente se accompagnati dal Gruppo oasi marina 3Sommozzatori di Caorle che, per conto del Comune di Caorle, gestisce l'Oasi Marina. Per poter, dunque, scoprire le bellezze dell'Adriatico basterà contattare l'associazione che vi attenderà a braccia aperte nella sede dell'Oasi Marina, situata nell'ex macello di Via Strada Nuova n. 3 (è l'area che il Comune ha riservato ad alcune associazioni locali, tra cui Voga Caorle e Società Velica Caorle) o contattando il seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accedere all'Oasi, si dovrà dimostrare ai responsabili del Gruppo Sommozzatori di essere in possesso del brevetto da sub. Per chi, invece, non è abilitato alle immersioni, l'associazione caorlotta mette a disposizione un corso che si tiene all'interno della piscina comunale di Porto Santa Margherita. Solamente nel 2015, sono stati circa 300 gli appassionati di immersioni che hanno visitato l'Oasi Marina di Caorle: un numero che, sicuramente, sarà destinato a crescere, visto il gradimento dimostrato da chi ha già preso parte a questa esperienza.

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