Vent'anni di magia con la Luna nel pozzo

Quella del 2015 si preannuncia come un'edizione da ricordare

per “La Luna nel Pozzo”.

lunanelpozzo Il Festival Internazionale del Teatro in Strada festeggia infatti il suo ventesimo compleanno, oltre che i numeri da record delle passate edizioni: in diciannove anni, infatti, “La Luna nel Pozzo”, Festival organizzato dall'Associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, ha collezionato oltre 300mila spettatori che hanno assistito ad oltre 1800 spettacoli proposti da ben 1500 artisti provenienti da tutto il mondo. Questi dati rendono il festival settembrino di Caorle come uno tra i principali eventi a livello internazionale dedicati agli artisti di strada. Quest'anno il programma della manifestazione, che si svolgerà tra il 2 ed il 5 settembre, prevede la partecipazione di ben 26 tra artisti e compagnie provenienti dall'Italia e non solo. Dalla Francia arriveranno infatti i Coppelia Theatre e Horror vacui Project, Envol Distratto e Longshow, dal Canada Andreanne Thiboutot, dalla Spagna Opala, dall'Argentina il Duo Masawa e Maurangas, e da Israele Einel & Jérémie: tra questi nomi figurano attori, danzatori, acrobati, comici, musicisti, clown, giocolieri, marionettisti, manipolatori di fuoco ed illusionisti. Gli organizzatori hanno attentamente vagliato le proposte artistiche di centinaia di candidati prima di redigere il programma ufficiale che prevede una cinquantina di spettacoli, tutti gratuiti, che si svolgeranno nelle principali piazze e campielli del centro storico di Caorle. Oltre agli spettacoli “ufficiali” non mancheranno le proposte spontanee di altri artisti di strada che scelgono di raggiungere la località balneare per proporre, anche al di fuori del calendario, le proprie esibizioni. Per la prima volta, inoltre, “La Luna nel Pozzo” prevede una suggestiva cerimonia di chiusura: verso la mezzanotte di sabato 5 settembre, sul lungomare Petronia, a pochi passi dalla preziosa “Scogliera Viva”, Sagitta Firefolk e Respyro proporranno uno spettacolo di mangiafuoco ed una danza con il fuoco ai quali farà seguito il lancio di centinaia di lanterne volanti. Una chiusura “infuocata” e luminosa, insomma, per un Festival tanto magico ed interessante che ha quest'anno come tema una frase del filosofo francese Emile Auguste Chartier: “Nulla è più pericoloso di un'idea quando è l'unica che abbiamo”. L'evento è promosso dal Comune di Caorle, con il patrocinio della Regione Veneto, ed il contributo del locale Consorzio di Promozione Turistica.

Programma

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