HEMINGWAY, il Nobel nella laguna di caorle

Caorle ed Ernest Hemingway sono ormai un “binomio” consolidato:

hemingwaysulla presenza dello scrittore americano nelle valli lagunari e nella tenuta del barone Franchetti sono stati scritti fiumi di inchiostro. Grazie ad un importante evento che si svolgerà a fine luglio, questo binomio verrà ancora una volta rinnovato. Dal 23 al 31 luglio, infatti, la Perla dell’Adriatico ospiterà “Hemingway, il Nobel nella Laguna di Caorle”, serie di iniziative legate alla presenza nel NordEst del giornalista e scrittore americano, organizzata dall’Associazione Culturale Onlus “Cinzia Vitale”. Si comincia giovedì 23, con l’inaugurazione della mostra “Hemingway, Benatelli e Franchetti in Valle San Gaetano”, ospitata dal centro civico di Piazza Vescovado. La mostra raccoglie cimeli dello scrittore, oltre che testimonianze legate alla figura di Raimondo Nanuk Franchetti e di Lino Benatelli, il “Nino Beo” di Caorle. Venerdì 24, invece, comincerà la prova finale del Concorso riservato a studenti universitari ed agli iscritti alle scuole di giornalismo che decreterà il vincitore del Premio “Papa Ernest Hemingway” (papa era il soprannome dello scrittore). Presidente della giuria sarà Sergio Canciani, storico corrispondente Rai da Mosca. Alle 21.30 si terrà un talk show dedicato al Premio in piazza Vescovado. La cerimonia di consegna invece si terrà la sera seguente, sempre in piazza Vescovado; nella stessa occasione sarà consegnato anche il “Premio città di Caorle”, istituito dall’amministrazione comunale per premiare una personalità che si sia particolarmente distinta nella diffusione della cultura. Il programma di domenica 26 prevede due appuntamenti: alle ore 18, nel locale “Bee Wine” di Calle Colonne si terrà una conferenza intitolata “Hemingway a Cuba guardando l’Unione Sovietica” che avrà per relatore Sergio Canciani e come moderatore Francesco Pastoressa. Alle 21.30, invece, Arrigo Cipriani, titolare dell’Harry’s Bar di Venezia, parlerà in piazza Vescovado di “Hemingway alla locanda Cipriani”. Modererà l’incontro l’editorialista del Gazzettino, Edoardo Pittalis. Si cambia registro lunedì 27 grazie ad una escursione in bici tra i casoni della laguna di Caorle che partirà alle ore 16 e durerà circa un’ora e mezza (è richiesta la prenotazione presso la mostra ospitata nel centro civico). Alle 18, invece, si darà uno sguardo alla “Cinematografia di Hemingway” grazie ai contributi di Massimiliano Spanu, dell’università di Trieste, dell’attore Lorenzo Acquaviva e di Simone Braca del Dams di Bologna. Alle 21.30, in piazzetta Marchesan, invece il generale Franco Angioni, comandante della missione Libano 1982, parlerà, insieme all’inviato di guerra de “Il Giornale” Fausto Biloslavo, dei “Nuovi conflitti bellici a 100 anni dalla Grande Guerra”.
Corre quest’anno, infatti, il centenario dall’entrata in guerra dell’Italia a fianco di Francia ed Inghilterra: anche Hemingway fu coinvolto nel conflitto come volontario al servizio della croce rossa italiana. Una seconda escursione, questa volta in motonave, è in programma per martedì 28 alle ore 14.30 alla scoperta della Laguna di Caorle. L’attività di giornalista del premi o Nobel americano del 1954 per “Il vecchio ed il mare” sarà al centro della conferenza “Hemingway, giornalista senza frontiere”, che è in programma sempre per martedì 28, alle ore 18, nel villaggio Altanea. Relatrice sarà Elisabetta Catto. La conferenza che chiuderà il programma della giornata si terrà alle 21.30, in piazzetta Marchesan, Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, racconterà “Le lacrime dei bambini vittime delle guerra”. Si tratta sicuramente di uno dei momenti più intensi di tutta la kermesse culturale. Per quanto riguarda mercoledì 29, da non perdere l’escursione alla scoperta di “calli e sapori della Caorle Romana” che partirà alle 15.30 dal Duomo di Caorle, il “Drink a stelle e strisce con il Premio Campiello Pino Roveredo” alla Terrazza Don Pablo (ore 18) ed, infine, la testimonianza di Dino Bonollo, guardiacaccia e barcaiolo della tenuta Franchetti, che racconterà dell’esperienza di caccia nella laguna di Caorle dello scrittore americano. Ci si avvia verso la conclusione della manifestazione con gli eventi di giovedì 30 luglio: alle 16 è prevista una escursione della città seduti sul pittoresco trenino messo a disposizione da una ditta locale. Alle ore 18, presso la sede del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, si potrà ascoltare un’altra testimonianza diretta della vita a Caorle di Hemingway: parlerà, infatti, Tarsillo Veronese, autista del barone Franchetti. Ultima conferenza sarà quella delle ore 21.30 e sarà dedicata alla “Scrittura di Ernest Hemingway”. Nella serata del 31 luglio, infine, si terrà la cerimonia di chiusura della kermesse culturale.

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