Libri e teatro per un'estate culturale

L’estate, per chi frequenta Caorle, rappresenta un’importante occasione

duomodi sviluppo culturale. Oltre alla meravigliosa mostra  pittorica “Bell’Italia”, dedicata al paesaggio ritratto dai macchiaioli e dai vedutisti veneti ed ospitata dal centro culturale Bafile, ci sono altre due interessanti rassegne assolutamente da non perdere. La prima è “Un mare da leggere”, ciclo di incontri con autori letterari che dal primo luglio in avanti occuperà tutti i mercoledì (ad eccezione del 29 luglio) fino a fine agosto. Si comincia, appunto, il primo luglio alle ore 21, con Alberto Toso Fei che, sul palco allestito sotto al campanile del Duomo in piazza Vescovado, presenterà il suo “I misteri di Venezia”: si tratta di una raccolta di storie veneziane che, tra mito e leggenda, guidano il lettore alla scoperta di una Venezia segreta e magica. Tra le storie c’è quella del “Morto che uccise per amore” che riporta il lettore nella vita del Cinquecento o quella del “Golem di Venezia”, il mitico essere creato da una maga per far innamorare una ragazza riottosa che poi si ribella alla sua creatrice. L’8 luglio tornerà a Caorle Sveva Casati Modignani con il suo libro “La vigna di Angelica”, romanzo che mette al centro la figura di Angelica, produttrice di vino in cui rivivono tante altre donne italiane accomunate dalla stessa passione. Renzo Mazzaro, giornalista del gruppo Repubblica-Espresso e scrittore del libro “Veneto Anno Zero”, racconterà il 15 luglio lo scandalo Mose che ha colpito i vertici della politica veneta mettendo a nudo la corruzione che ha serpeggiato per decenni in Regione. Si cambia decisamente tono con l’incontro del 22 luglio: il pizzaiolo-scrittore Cristiano Cavina spiegherà i segreti della pizza raccontati nel suo “Pizza per autodidatti”. Dopo una pausa, il 5 agosto ci sarà un altro appuntamento ma l’autore è ancora in fase di definizione, così come per il 19 agosto. Il 12 agosto, invece, Alberto Raffelli, preside della scuola di ristorazione di Valdobbiadene, racconterà il romanzo “Osteria senza oste”, ispirato dal famoso locale, che tra amore e giallo propone una storia avvincente. “Le fragili attese” è il titolo del romanzo, scritto da Mattia Signorini, che verrà presentato nel corso dell’ultimo incontro fissato per il 26 agosto.

La seconda rassegna è invece dedicata al teatro: si tratta di “Caorlestateatro”, kermesse giunta ormai alla ventesima edizione che porta in città e nelle sue frazioni compagnie teatrali provenienti da Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il sipario si alza per la prima volta il 27 giugno sull’arena di Piazza Veneto per il Gruppo Teatrale Caorlotto che proporrà la commedia “Scandalo in canonica” che sarà poi riproposta il 4 e 5 agosto rispettivamente al parco giochi di Santa Margherita ed a Duna Verde in piazzale Madonneta. Il piccolo teatro di Sacile (Pn) metterà in scena sabato 4 luglio nel parco giochi di Santa Margherita “La famiglia dell’antiquario” di Carlo Goldoni. Si torna in scena l’11 luglio in piazzale Portesin a Porto Santa Margherita con “I lazzaroni” di Eugenio Ferdinando Palmieri interpretati dalla “Compagnia del Teatro di Vittorio Veneto”. “I Commedianti per scherzo” di San Cassiano di Livenza (Pn) metteranno in scena “Copè la vecia tosa”, adattamento di “Assassinate la zitella” di G. C. Pardini, il 18 luglio nell’arena di Piazza Veneto a Caorle. La commedia goldonesca tornerà protagonista il 22 luglio con il “Gruppo Teatrale Fata Morgana” di Preganziol (Tv) che metterà in scena “Il raggiratore” in piazzetta Madonneta a Duna Verde e poi con “La donna di testa debole” il 21 agosto in Piazzale Portesin a Porto Santa Margherita. Si ride, infine, il 25 luglio con “Quel che resta dei sette nani”, commedia messa in scena dal Teatro di Casella Asolo (Tv).

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