Mostra pittorica Bell'Italia

Macchiaioli e Neovedutisti Veneti in mostra al Centro Culturale Bafile

mostra1Una vera e propria “perla” impreziosisce l’estate culturale di Caorle. Si tratta della mostra pittorica “Bell’Italia. La pittura di paesaggio dai macchiaioli ai neovedutisti veneti 1850-1950” che è stata allestita all’interno del centro culturale “Bafile” di Piazza Matteotti. Questa è probabilmente la più importante esposizione pittorica che la città di Caorle abbia mai ospitato. I nomi degli autori sono infatti di assoluto rilievo nazionale ed internazionale : Giovanni Boldini, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Angiolo e Lodovico Tommasi, Angelo Dall’Oca Bianca, Luigi Nono, Ippolito Caffi, Ettore Tito, Gennaro Favai, Alessandro Milesi, Teodoro Wolf Ferrari, Gino Rossi, Umberto Moggioli, Guglielmo Ciardi, con i figli Emma e Beppe Ciardi, Pietro Fragiacomo, Luigi De Giudici, Virglio Guidi e Felice Carena. Sono questi i principali esponenti dei “macchiaioli” toscani e dei neovedutisti veneti, che hanno scritto una pagina fondamentale dell’arte moderna ed italiana. Il visitatore avrà la possibilità di osservare circa 120 opere, compiendo un itinerario attraverso la pittura di paesaggio italiano e le sue metamorfosi, avvenute tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del XX secolo. Avrà, in particolare, l’occasione di scoprire i “luoghi della memoria” riprodotti dai principali vedutisti italiani e di entrare in una dimensione artistica che non esalta il visibile ma, soprattutto, la rivelazione dell’invisibile. L’esposizione è stata suddivisa dai curatori, Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni, in cinque sezioni tematiche: “Venezia e il suo immaginario”, “La montagna, nei luoghi dello spirito”, “Percorsi d’acqua”, “La campagna e i luoghi della memoria” ed, infine, “Omaggio a Luigi De Giudici”, pittore capesarino (1887-1955), che sviluppò la sua esperienza artistica nelle avanguardie di quegli anni. Come ha ricordato il curatore Cecchetto in occasione del vernissage dell’esposizione, la sua particolarità consiste nel riportare al centro il paesaggio ed i luoghi della memoria, rispetto all’arte concettuale verso la quale ha decisamente virato l’arte contemporanea.

Per quanto riguarda l’accessibilità alla mostra, “Bell’Italia” è stata inaugurata ufficialmente il 20 giugno e rimarrà aperta fino al 25 ottobre. Fino a fine agosto, l’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 23, mentre in settembre ed ottobre, solamente da venerdì a domenica, dalle ore 10 alle ore 18. Il prezzo del biglietto intero è di 7 euro. E’ previsto un biglietto ridotto (5 euro) per studenti, anziani con più di 65 anni, convenzioni, gruppi composti da 10 a 25 persone. Per quanto riguarda le visite organizzate dalle scuole il costo è di 4 euro. E’ previsto anche un “ticket famiglia”: due adulti e tre figli minori di 12 anni pagheranno complessivamente 14 euro. L’ingresso è invece completamente gratuito per bambini fino ai 6 anni, disabili con accompagnatore, guide turistiche, per due accompagnatori per classe e per un accompagnatore per gruppo e per i giornalisti (previo accredito). Sono previste, infine, visite guidate in lingua italiana, inglese e tedesca.

“Bell’Italia” è la prima di una serie di esposizioni di grande pregio che il centro “Bafile” ospiterà ogni estate per i prossimi anni. Se amate la pittura, dunque, Caorle è la località di vacanza che fa per voi.

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