Caorle, colori, sapori e sorrisi in vacanza

Un week-end a Caorle con i bambini


Sono le casette tutte colorate del centro storico di questa cittadina a darci il benvenuto a Caorle, arriviamo in auto nel tardo pomeriggio, sono circa 20 km dopo l’uscita dall’autostrada, ci sistemiamo nella nostra camera familiare al terzo piano dell’International Beach Hotel Caorle ed il primo approccio che abbiamo con la località turistica è proprio una bella passeggiata.
Dall’hotel sono meno di cento metri sino alla spiaggia, approfittiamo della passeggiata e ci dirigiamo verso est. Caorle ha due arenili principali, quella di levante e quella di ponente, intervallate da un tratto di scogliera con il Santuario della Madonna dell’Angelo a fare bella mostra di sé su di un piccolo promontorio. I bambini come vedono la sabbia non resistono, e come possiamo tenerli fermi, li lasciamo correre, fare le capriole e scendere dallo scivolo di un piccolo parco giochi sul limitare della spiaggia, è il loro ambiente la spiaggia, giusto che se lo godano anche se poi avranno sabbia dappertutto.
Trascorsi i quindici minuti di follia dei nostri “furetti da viaggio” proseguiamo verso il centro e la zona pedonale. Che sorpresa colorata questa Caorle! Gli edifici sul Rio Terrà delle Botteghe (originariamente un canale poi interrato come avrete capito dal nome) hanno ognuno un colore diverso, bello acceso, sono edifici carini, con i camini sulle facciate, ognuno diverso ma armonici, nell’insieme mette molta allegria ed il fatto di poter lasciare i bambini liberi nella zona pedonale è una bella cosa, il centro è pulito ed in ordine, un bel 10 all’impatto iniziale con questa cittadina di mare. 
Incontriamo un paio di amici tra i quali Veronica, un’amica di bambini con la valigia  continua

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