Sport in sicurezza nelle strutture di Caorle

Forse non tutti sanno che l'arresto cardiaco è una patologia

che solamente in Italia colpisce una persona ogni 8 minuti. Con una scossa di defibrillatore entro i primi 3 minuti dal manifestarsi dell'arresto cardiaco si salva una media del 60 per cento delle persone, evitando al malato qualunque tipo di conseguenza, anche neurologica. Più il tempo passa dal malore al primo soccorso e più diminuisce la probabilità di sopravvivenza (ogni minuto scende di una percentuale compresa tra il 10 ed il 20 per cento). Avere un defibrillatore a disposizione rappresenta dunque un accorgimento tecnico fondamentale per salvare centinaia e centinaia di vite. Ecco perchè a Caorle, grazie alla Fondazione Caorle Città dello Sport ed all'associazione di volontariato Lions Club Caorle, è stato avviato un progetto che ha finalmente consentito di posizionare un defibrillatore in ogni impianto sportivo comunale. Nei giorni scorsi, infatti, Piergiorgio Padovese, presidente del Lions Club Caorle, ha consegnato all'amministrazione comunale due nuovi defibrillatori che vanno ad aggiungersi ai quattro già acquistati dalla Fondazione. Due dispositivi “salvavita” sono stati installati nello stadio “Chiggiato” di Caorle, 

utilizzato da decine di associazioni sportive, italiane e straniere, di atletica leggera e non, in primavera ed estate come sede del ritiro pre stagione agonistica, e nel più piccolo stadio di San Giorgio di Livenza. Gli altri quattro defibrillatori sono già stati messi a disposizione delle quattro palestre comunali: in particolare, i due macchinari donati dal Lions Club sono stati destinati alle palestre delle scuole medie “Enrico Fermi” ed elementare “Andrea Palladio” di Caorle. Queste due palestre, durante tutto l'anno, sono utilizzate per ospitare non solamente le attività scolastiche, ma anche quelle sportive di associazioni locali e non (come non ricordare gli stage internazionali di ballo del “Team Diablo”). Insomma, la sicurezza in tutte queste strutture è assolutamente garantita: i defibrillatori installati, infatti, sono strumenti nuovissimi, facilmente trasportabili e che possono essere utilizzati sia sugli adulti che sui bambini, senza necessità di dover sostituire gli accessori che la compongono. E mentre la Fondazione Caorle Città dello Sport sta per predisporre dei corsi per insegnare l'utilizzo (comunque agevole) di questi dispositivi salvavita, è già allo studio un altro progetto che punta a consegnare dei defibrillatori anche a tutte le altre associazioni sportive di Caorle che non operano all'interno delle palestre ma all'aria aperta (ciclismo, vela, voga). Caorle si conferma, dunque, “città dello sport” anche quando si tratta di consentire ai suoi ospiti di praticare la propria disciplina in tutta serenità.

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