Torna la magia di Flussidiversi

Versi, strofe, sonetti, ballate: la poesia torna protagonista a Caorle

con la settima edizione di “Flussidiversi”, il “non” Festival di Poesia e Poeti dell'Alpe Adria che si svolgerà dal 23 al 25 maggio. E' una frase di Federico Garcia Lorca, “la poesia non cerca seguaci... cerca amanti”, a fare da filo conduttore ai numerosi eventi che accompagneranno la kermesse, ormai divenuta uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale di Caorle. La formula della manifestazione prevede la possibilità per chiunque di assaporare la poesia e di vivere per tre giorni a stretto contatto con gli artisti: oltre alle letture di poesia ufficiale ed a quelle improvvisate nelle calli e nei campielli di Caorle, è possibile conversare con i poeti durante le passeggiate in riva al mare o in osteria, sorseggiando un buon vino. Insieme ai poeti si potrà ascoltare musica, grazie ai vari concerti che fanno da corollario al festival, o si potrà anche pranzare e cenare con loro negli ottimi ristoranti caorlotti. Non mancano anche momenti suggestivi, come la “liberazione” in cielo della poesia: nella serata di venerdì 23, centinaia di lanterne cinesi, accese da bambini e poeti, porteranno in cielo versi di autori mai dimenticati (Andrea Zanotto, Giovanni Comisso su tutti) e quelli composti proprio per il Festival. Gradevole ritorno nel programma di Flussidiversi è quello della “Crociera dei Poeti”. Nella mattinata di sabato 24, una motonave partirà dal pittoresco porto peschereccio di Caorle alla volta della Laguna Grado, dove sarà tributato un omaggio a Biagio Marin, attraversando prima i luoghi della laguna di Caorle più cari allo scrittore americano Hemingway, che amò profondamente questo spicchio di Veneto. Novità di quest'anno, inoltre, sono il premio di poesia Euromobil e lo spazio dedicato ai poeti “under 30”, che reciteranno i propri componimenti sul palco allestito in piazza Vescovado.


Non potrà mancare, infine, la suggestiva cerimonia di “incisione” sulla pietra di una poesia, composta per l'occasione dall'ospite d'onore di Flussidiversi. Quest'anno a scrivere i versi sarà Paul Polansky, scrittore e poeta statunitense di origine ceca, conosciuto anche per la sua intensa attività civile. Da anni si batte per la difesa dei diritti delle minoranze ed in particolare del popolo rom. La sua poesia sarà incisa sulla diga di Caorle a fianco ai componimenti degli ospiti d'onore delle altre sei edizioni del Festival: Andrea Zanzotto, Christoph Wilhelm Aigner, Patrizia Valduga, Géza Szocs, Ferdinando Bandini, Vivian Lamarque. Proprio quest'ultima, la sera di venerdì passerà il simbolico testimone a Polansky durante la cerimonia d'apertura di Flussidiversi.

 

Gli organizzatori del Festival, Regione Veneto, Comune di Caorle e Comunità di Lavoro Alpe Adria, hanno inoltre in serbo un'altra gradita sorpresa per gli ospiti della città: quest'anno ci sarà un altro importantissimo ospite della manifestazione, l'attore, scrittore e drammaturgo Moni Ovadia.

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