Alla scoperta delle ultime novita' in libreria con “un mare da leggere”

C'è qualcosa di più rilassante che leggere un buon libro mentre si sta distesi sul lettino a prendere il sole?

Certamente no! Unire quindi la tintarella al piacere di una buona lettura è un buon “mix” per una tranquilla giornata di vacanza.

Memore di questo e dell'importanza di garantire una vacanza che soddisfi anche la voglia di cultura degli ospiti della città, l'amministrazione comunale ha organizzato una interessante rassegna libraria intitolata “Un mare da leggere” che permetterà di scoprire alcuni autori emergenti e di incontrare scrittori italiani affermati.

Questa iniziativa prevede oltre una ventina di appuntamenti, distribuiti nelle prossime settimane, che si terranno tutti nella splendida cornice di Piazza Vescovado, proprio di fronte al campanile cilindrico simbolo della città (in caso di maltempo, gli incontri si sposteranno nel vicino Centro Civico).

Il primo incontro è in programma per giovedì 4 luglio alle 21: la giornalista Gemma Canzoneri presenterà Guido Mattioni, friulano di nascita, ed il suo libro “Ascoltavo le maree”. L'opera racconta una storia d'amore, quasi una favola moderna, ambientata nella città di Savannah, in Georgia (Usa) che è diventata popolare anche negli Stati Uniti. L'autore, originario di Udine, vive a Milano dal 1978, quando fu assunto alla redazione centrale de “Il Giornale” dall'allora direttore Indro Montanelli. Qui ha ricoperto vari ruoli fino a diventare lo storico inviato dagli Stati Uniti del quotidiano.

Dal 5 al 7 luglio, per tre serate dunque, il protagonista sarà invece il Sommo Poeta. Francesco Nembrini, già presidente della Federazione Opere Educative dal 1999 al 2006, membro del Consiglio nazionale della scuola cattolica, della Consulta nazionale di pastorale scolastica della Cei e della Commissione per la parità scolastica del Ministero dell’istruzione, presenterà il suo ultimo libro “Dante, poeta del desiderio. Conversazioni sulla Divina Commedia”. Si tratta di un volume che cerca di avvicinare Dante e la sua Commedia al lettore medio: il Poeta fiorentino diventa “uno di noi” perchè ci insegna a compiere un viaggio verso il Bene che tutti siamo chiamati a percorrere.

Luca Antonini, professore ordinario alla facoltà di Giurisprudenza di Padova ed ex presidente della Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale, parlerà mercoledì 10 luglio agli spettatori della rassegna “Un mare da leggere” del suo libro “Federalismo all'italiana. Dietro le quinte della grande incompiuta. Quello che ogni cittadino dovrebbe sapere”. Si tratta di un'occasione unica per scoprire ciò che sarebbe potuto essere se in Italia la politica avesse partorito realmente una riforma in senso federalista dello Stato. Parteciperà alla serata Domenico Menorello.

Il 15 luglio sul palco di Piazza Vescovado salirà invece Giuliano Ramazzina, già vice caporedattore de “Il resto del Carlino” ed oggi collaboratore del Qn, per presentare “Muoia Sanson ma non i dorotei”, sagace critica ad un modo di fare politica proprio di una corrente della vecchia Democrazia cristiana e diventato, con il passaggio da Prima a Seconda Repubblica, una vera e propria “deriva amorale” che sembra guidare, in modo trasversale, l'azione dei principali partiti italiani.

Sarà invece il vincitore del premio “Campiello” 2011, Andrea Molesini, l'ospite della serata del 18 luglio. Il professore della facoltà di Lettere dell'Università di Padova, salito agli onori della cronaca con l'opera “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, presenterà la sua ultima fatica letteraria: si tratta di “La primavera del lupo”, romanzo che attraverso la storia di due bambini, Pietro e Dario, parla della guerra e della violenza che tutto contamina e logora.

Il noto medico Giovanni Ambrosino, il 20 luglio, racconterà, attraverso le parole del suo libro “Ospiti della vita” invece la sua intensa esperienza di chirurgo specializzato in trapianti. A parlare con lui della sottilissima linea tra vita e morte saranno Gabriella Zago ed il giornalista Edoardo Pittalis.

La sera del 22 luglio sarà dedicata invece ad una scrittrice di Caorle, Rita Gusso, che presenterà il suo libro di poesie in dialetto caorlotto “Gris de Luna”, accompagnata dal professor Enzo Santese.

“I virus non aspettano”, fatica letteraria della virologa di fama internazionale Ilaria Capua, è il libro che sarà presentato il 26 luglio direttamente dall'autrice, divenuta celebre per il suo contributo determinante nella comprensione dell'influenza aviaria e per lo sviluppo che ha dato alla scienza “open-source”. Nel 2006 la Capua, oggi anche parlamentare eletta con “Scelta Civica” decise di rendere pubblica la sequenza genetica del virus dell'aviaria, ergendosi a paladina della trasparenza dei dati scientifici.

L'ultimo appuntamento di luglio si terrà la sera del 29: Alessandro Marzo Magno illustrerà il suo “L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano”, opera che racconta di come, sul finire del Medioevo, fu in Italia che nacque la finanza e molti degli istituti che ancora oggi governano i rapporti commerciali.

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