Vallevecchia attraverso l'obbiettivo fotografico

Preparare abbigliamento e strumentazione, appostarsi per ore immersi nei suoni dell'ambiente lagunare,

attendere con pazienza la luce perfetta e la giusta inquadratura e poi, finalmente, ecco lo scatto tanto desiderato!
Chi è appassionato di fotografia naturalistica avrà certamente capito di cosa stiamo parlando: di quei preparativi (o meglio di quei “riti”) che contraddistinguono l'attività dei fotografi che, attraverso la cultura dell'immagine, propongono e divulgano una particolare “etica ambientale”.

L'attenzione per l'ambiente è infatti parte essenziale dell'attività dei fotografi naturalisti: ciò che traspare dalle immagini catturate dai loro obbiettivi non è solo un bel paesaggio o il ritratto di un animale nel suo ambiente, ma è proprio l'amore incondizionato per ciò che la natura può offrire.

dsd7603bennp

E la natura ha regalato anche a Caorle luoghi magici da vivere: i più importanti tra questi sono certamente la Laguna di Caorle e Vallevecchia, oasi incontaminata caratterizzata da una elevata biodiversità.

Per comprendere cosa vuol dire vivere davvero Vallevecchia, abbiamo parlato con Luca Benatelli, apprezzato fotografo naturalista, che da ormai cinque anni ha fatto di Vallevecchia la sua seconda casa.
Benatelli sta infatti cercando di realizzare un rapporto fotografico completo dell'avifauna di Vallevecchia “per far capire alla gente quale tesoro rappresenti questo lembo di territorio incontaminato”. “E' un'attività faticosa – spiega il fotografo – ma gratificante. A Vallevecchia sono state censite almeno duecento diverse specie di animali, soprattutto uccelli, e durante il periodo delle migrazioni se ne possono contare addirittura trecento. Purtroppo non tutti conoscono questi dati e per questo troppo spesso l'importanza di Vallevecchia dal punto di vista ambientale viene sottovalutata”.

dsd3554ben2pChi, come Benatelli, vive invece realmente Vallevecchia non può non innamorarsene: “Molte specie sono particolarmente schive, quindi non è semplice avvistarle. Per scattare anche una sola fotografia a volte servono una settimana di appostamenti, ricerche e studi. Chi non ha tutto questo tempo a disposizione, con un po’ di pazienza ed un binocolo, può comunque osservare diversi animali nel loro habitat. Vallevecchia, comunque, è molto più che anatre ed aironi: qui dimorano specie incredibili, dal bellissimo Martin Pescatore, al rarissimo Tarabuso, un uccello a rischio di estinzione. E poi ancora il Gruccione, con i suoi bellissimi colori, o il mignattaio, altro volatile che mi è “costato” una settimana di faticosi appostamenti. Ne è però valsa la pena, perché la bellezza di questi esemplari è unica. Mi è capitato di fotografare anche qualche volatile che definiremmo esotico”. Insomma, Vallevecchia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura. “Un paradiso che va preservato – conclude Benatelli – perché l’elemento antropico rischia di influire negativamente sulla vita di questi splendidi animali”.

http://lucabenatelli.jalbum.net/

vallevecchiamaps

Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalita' d'uso dei cookie. Se prosegui nella navigazione in questo sito acconsenti all’uso dei cookie.