Caorlotti: popolo di pescatori, ...

pesca3

CAORLOTTI: POPOLO DI PESCATORI, ALBERGATORI E.... SCRITTORI! Nel corso degli anni, infatti, sempre più caorlotti hanno scelto di cimentarsi nella scrittura con risultati certamente pregevoli.

I libri da raccontare sono davvero tanti: abbiamo così scelto di fornire una “panoramica” di quelli pubblicati negli ultimi mesi. Tra questi una particolare menzione merita la “Storia lagunare di un gabbiano e di un pescatore” scritto da Mario Rossetti detto “Musigna”. Si tratta di un racconto, per la maggior parte autobiografico, evocativo ed intenso che tratteggia gli scenari più amati dai pescatori di Caorle: la laguna, con i suoi silenzi ed i suoi colori, ed i casoni, retaggio di una tradizione millenaria. Attraverso il racconto delle emozioni scaturite dall'incontro tra un pescatore ed un pulcino di gabbiano ferito ad un'ala, l'autore offre suggestivi momenti di riflessione sul desiderio di libertà, sul rapporto uomo – natura, sul forte legame con le tradizioni e la cultura della laguna. Il libro è arricchito da tavole illustrate ed immagini d'epoca. Un altro libro molto apprezzato anche dalla critica, tanto da aver ricevuto il premio Cetonaverde, è “Pieghevole per pendolare precario” (edito da Le Voci della Luna, 2011) di Pietro Simon Ostan. Si tratta di una raccolta di poesie, in italiano e dialetto, che viaggia sul doppio binario della precarietà e dell'ironia. Ostan, che di professione fa l'insegnante alla scuola media “Enrico Fermi” di Caorle, attraversa, nelle sue liriche, la difficile condizione della generazione contemporanea descrivendola in modo mai rassegnato e con atmosfere che ricordano il grande poeta Andrea Zanzotto. Questo è il secondo libro per Ostan: anche il primo, “Il salto del salvavita” (Campanotto 2006), era una raccolta di poesie. Cambiando ora completamente genere, non può non essere citato “Il portasigarette d'argento” di Vittorio Emanuele Dalla Bella. Si tratta di un romanzo storico che racconta i tragici eventi dell'autoaffondamento del sommergibile “Pietro Calvi” della Regia Marina, avvenuto nella notte del 14 luglio 1942. Dalla Bella è un vero e proprpesca1io esperto della guerra sottomarina combattuta dagli italiani contro gli inglesi nel corso della seconda guerra mondiale. Questa passione storica l'aveva portato a scrivere un altro romanzo, “Sommergibile Da Vinci – Missione Finale” che raccontava le battaglie e l'affondamento del “Da Vinci”, battello sul quale era imbarcato anche Perillo Gusso, un giovane marinaio di Caorle. “Il portasigarette d'argento” (distribuito a livello nazionale da www.tuttostoria.it di Ermanno Albertelli Editore) è stato recentemente presentato in due importanti circoli ufficiali della marina militare, Brindisi e Roma. Per quest'ultima presentazione erano presenti oltre 200 persone tra cui il Sotto Capo di Stato Maggiore della Marina, l'Ammiraglio Maurizio Gemignani, che hanno ascoltato le parole dell'autore, del presidente nazionale dell'Anmi, Paolo Pagnottella, e di Paola Longobardo, figlia di Primo Longobardo, il comandante del sommergibile “Calvi”. Vale, infine, la pena di ricordare anche il libro “Brevi racconti per l'infanzia” scritto dal Franco Lo Presti, ex insegnante oggi in pensione, che è stato presentato qualche mese fa durante un ciclo di appuntamenti culturali organizzato dall'amministrazione comunale.

Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalita' d'uso dei cookie. Se prosegui nella navigazione in questo sito acconsenti all’uso dei cookie.