Pescare nella laguna di caorle
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SI PUO' MA ATTENZIONE ALLE REGOLE.  Per poter praticare la pesca dilettantistica in Laguna è però necessario conoscere alcune norme dettate dal Comune di Caorle

che detiene i diritti di pesca esclusiva nella Laguna di Caorle. Innanzitutto la pesca dilettantistica e sportiva può essere esercitata solo da chi è in possesso di regolare licenza di pesca di categoria A, B, C, D oppure di autorizzazione di pesca.

E’ inoltre necessario munirsi del permesso di pesca rilasciato dal Comune di Caorle. Per ottenere tale permesso potete recarvi presso il Comando della Polizia Locale in Via Strada Nuova. Al link http://www.comune.caorle.ve.it/index.php?area=1&menu=187 troverete tutti i prezzi dei permessi. Il tariffario prevede agevolazioni per i residenti di Caorle e per i residenti della provincia di Venezia o per i Veneti. Altre agevolazioni sono previste per gli under 14 e per gli over 70.
I pescatori potranno esercitare la pesca sia lungo le rive che a bordo di un’imbarcazione. Per quanto riguarda la pesca da natante, questo dovrà essere fermo o ormeggiato, dove possibile, a mezzo di paline provvisorie. Nel tratto di laguna compreso tra le Valli Franchetti e Zignago, al fine di evitare ogni possibile intralcio alla navigazione, l’ormeggio deve avvenire a non più di dieci metri dalla riva. Le imbarcazioni, inoltre, non potranno sostare a meno di trenta metri da attrezzi adibiti a pesca professionale ed a meno di cinquanta metri dalle aree dedicate all’acquicoltura. Queste norme sono necessarie per evitare che i pescatori dilettanti possano creare danni economici a chi continua a pescare per professione in laguna. I pescatori di laguna sono, infatti, una categoria che Caorle continua a proteggere gelosamente perché sono proprio loro a proseguire l’antica tradizione dei pescatori dei Casoni.
Il regolamento comunale cpesca2he regola la pesca in Laguna impone dei limiti anche agli attrezzi utilizzabili: i pescatori dilettanti potranno adoperare non più di tre canne, con o senza mulinello, con non più di tre ami per ciascuna canna. In alternativa, è consentito l’utilizzo di tre togne, sempre con non più di tre ami per togna. Qualora sulla stessa barca ci siano più pescatori, le canne complessivamente non potranno essere più di sei per tutto l’equipaggio. Chi pratica la pesca con galleggiante, con canna fissa o con mulinello, non potrà usare più di un amo per canna. Altri strumenti consentiti sono il guadino (volega, coppo), con diametro non superire a cinquanta centimetri, per il recupero del pesce. E’ possibile, infine, solamente per chi pesca da terra, utilizzare il bilancino che dovrà rientrare nelle seguenti misure: 1,5 metri di lato per la rete e larghezza di maglia inferiore a venti millimetri.
I pescatori dilettanti, se titolari di licenza di pesca di tipo B, C, D o dell’apposita autorizzazione di pesca, potranno anche raccogliere molluschi bivalvi per esclusivo uso personale.
La quantità di molluschi che potrà essere raccolta, al di fuori delle zone assegnate in concessioni ad imprese di pesca e pescatori professionisti, è di due chilogrammi al giorno.
E’ assolutamente vietato l’utilizzo per i pescatori dilettanti e sportivi di “correntine” e “traine”, di sugheri, fiocine e di ogni mezzo meccanico o idraulico.
In tutta la Laguna è inoltre vietata la pesca, la pasturazione e la detenzione del bigattino (larva di mosca carnaria). Per i trasgressori sono previste sanzioni.

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