Spiaggia sicura grazie al servizio di assistenza

A Caorle la sicurezza sanitaria degli ospiti comincia già in spiaggia.

Grazie al servizio “infermieristico” offerto dal Consorzio Arenili di Caorle, chi viene in vacanza nella località balneare ha la possibilità di veder garantita l’assistenza di base direttamente in spiaggia. Certo, anche i sanitari del 118 sono a disposizione per gli interventi più gravi, ma questo servizio permette di ottenere una risposta immediata anche prima dell’arrivo del pronto intervento, oltre a soddisfare le richieste di più lieve entità. Illuminanti, da questo punto di vista, sono i dati relativi alle prestazioni sanitarie fornite in spiaggia dal personale specializzato del Consorzio nel corso dell’estate 2016: al 2 settembre 2016 sono state oltre 4000 le richieste soddisfatte dai due pronti soccorso di spiaggia (Levante e Ponente e, dagli infermieri che, muniti o meno di segway, “pattugliano” l’arenile. Se analizziamo i dati del solo punto di intervento di Levante, sono state eseguite 270 medicazioni e poco meno di 600 misurazioni della pressione arteriosa, oltre ad essere state rese 280 consulenze su problematiche che possono succedere in spiaggia: eritemi, irritazioni cutanee, punture di insetti, reazioni allergiche ed altro ancora. Ancora più elevati i numeri del pronto soccorso di Ponente: tra maggio e settembre è stata misurata la pressione arteriosa a mille persone e sono state effettuate 400 medicazioni semplici e 65 di maggiore rilievo. Le consulenze rese sono state oltre 300. Particolare attenzione viene riservata dal personale sanitario nella cura delle punture di pesci ragno e meduse che possono capitare durante i bagni in mare: 320 sono state le richieste soddisfatte dagli infermieri. In crescita anche il numero di persone che richiedono misurazioni della glicemia. Una menzione particolare va riservata agli infermieri che utilizzano i segway, i monopattini autoequilibranti elettrici che consentono veloci spostamenti sulla sabbia (senza inquinare): questi mezzi di trasporto sono dotati di defibrillatori, strumenti fondamentali per salvare i pazienti colpiti da arresti cardiaci. Se si interviene immediatamente (ed il personale di spiaggia può arrivare sul posto prima del 118), maggiori sono le probabilità di salvezza o di riportare comunque meno postumi. Un altro elemento positivo da ricordare è la proficua collaborazione che si è instaurata tra il personale del

Consorzio ed i sanitari del pronto intervento: grazie ad un continuo contatto, il personale di spiaggia può intervenire in maniera coordinata con i medici delle ambulanze o dell’elisoccorso (che in pochi minuti arriva da Mestre o Treviso).

Oltre alla tutela sanitaria, il personale di spiaggia cura anche altre attività come il recupero dei bambini smarriti (circa un centinaio sono state le richieste quest’anno) e l’assistenza ai bagnanti in difficoltà. “Abbiamo investito molto in questo settore – ha spiegato il presidente del Consorzio Arenili, Riccardo Rothmuller – affidando l’incarico ad una azienda di professionisti, con personale altamente qualificato. Il successo di una vacanza passa anche attraverso la serenità che può garantire un servizio di qualità come il nostro”.

 

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