Visite guidate ai monumenti del centro storico

Il centro storico di Caorle è ricco di arte e storia.

La Perla dell’Adriatico è una tra le poche località di mare che può vantare un retaggio storico trasfuso in opere millenarie. Questo patrimonio architettonico può essere visitato non solo autonomamente ma anche nel corso di visite guidate. La parrocchia Santo Stefano, già dal 2012, grazie all’impegno di alcuni volontari, organizza visite del Duomo, del suo campanile, del Santuario della Madonna dell’Angelo e del museo liturgico del duomo. Il calendario delle visite prevede, in estate, ogni lunedì e giovedì sera, alle ore 21, la visita guidata del Duomo dedicato a Santo Stefano, mentre il sabato sera, sempre alle ore 21, una guida attende i turisti che vogliono scoprire i segreti del Santuario dedicato alla protettrice della città. Oltre a svelare la storia dell’edificio religioso, la guida è molto attenta ad illustrare anche il profondo sentimento di devozione che lega i caorlotti alla Vergine che, nel corso dei secoli, si è rafforzato anche grazie ad una serie di miracoli e benedizioni entrati ormai a far parte della leggenda. Tra questi, ad esempio, vale a pena di ricordare il ritrovamento in mare della Statua o la violenta mareggiata che nel dicembre del 1727 pur abbattendo la diga foranea ed invadendo tutto l’antico borgo caorlotto, non riuscì a penetrare all’interno del Santuario. Come non citare, poi, la grazia che la Madonna concesse nel febbraio del 1741 alla città: a quell’epoca la Serenissima Repubblica di Venezia, che governava su Caorle, era intenzionata a privare i caorlotti dei diritti di pesca esclusivi sulla laguna, unica fonte di sostentamento e reddito in quel tempo di grande miseria. I cittadini di Caorle, disperati, si votarono alla Madonna chiedendo la sua intercessione affinchè Venezia modificasse la sua decisione: e così avvenne, tanto che Caorle da quel momento in poi celebra ogni anno a luglio una Festa dedicata alla Madonna dell’Angelo (da qualche tempo con l’aggiunta del folcloristico incendio del campanile con fuochi artificiali) per ricordare quel voto. Per quanto riguarda le visite al museo liturgico, inoltre, è possibile visitarlo dal venerdì alla domenica in orario serale.

Piazzaduomo

Il monumento che affascina di più i turisti è però senz’altro il campanile cilindrico con punta conica, un vero e proprio “unicum” nel panorama dei campanili d’Italia che testimonia l’importanza che Caorle aveva nel Medioevo. Dopo una serie di lavori di restauro interno curati dalla parrocchia, il campanile è ora visitabile quotidianamente dalle ore 21 alle ore 23. I volontari della parrocchia assicurano visite multilingua (italiano e tedesco, con consegna di materiale informativo in altre lingue). Per l’accesso al campanile viene suggerita dalla parrocchia un’offerta di tre euro (quanto ricavato viene impiegato nei lavori di restauro dell’organo del Duomo), le altre visite sono gratuite o comunque ad offerta libera. Negli ultimi anni il numero di visitatori del campanile supera, ogni estate, le cinquemila unità, con un picco che si è avuto nel 2015 in concomitanza con la Festa Quinquennale della Madonna dell’Angelo e la suggestiva processione via acqua.

la parrocchia cercherà di assicurare anche per le prossime stagioni estive”.

Non è però solo la parrocchia di Caorle ad organizzare visite guidate: anche lo Iat, l’Ufficio Informazioni Turistiche che si trova all’interno del centro culturale Bafile di Piazza Matteotti, organizza visite guidate. In questo caso, previa prenotazione, è possibile concordare data ed orario della visita: si tratta di un percorso della durata di un’ora e mezza che partendo da piazza Papa Giovanni XXIII conduce in piazza Vescovado per la visita al Duomo e al campanile; si prosegue poi con la passeggiata lungo la diga foranea e la “Scogliera Viva” fino al Santuario della Madonna dell’Angelo. Dopo la visita della chiesa, si percorre la passeggiata posta in prossimità della spiaggia di Levante fino a rientrare in Rio Terrà e Calle Lunga. Il percorso si conclude con un giro lungo le banchine del porto peschereccio sul Rio Interno.

Il costo di questo percorso guidato, con guide turistiche autorizzate che parlano anche tedesco ed inglese, è di 90 euro per una comitiva composta al massimo da 30-40 persone.

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