la “Festa del Pesce” che si svolge il 13, 14, 15, 21 e 22 settembre

Prima che Caorle conoscesse il turismo, la località era poco più di un borgo di pescatori.

Pescatori che vivevano grazie al sudore della propria fronte ed a ciò che offrivano la laguna ed il mare. Oggi l'avvento del turismo ha trasformato la Perla dell'Adriatico, ma il ricordo dell'antica tradizione peschereccia rimane ancora vivido grazie ad alcuni appuntamenti. Tra questi c'è sicuramente la “Festa del Pesce” che si svolge il 13, 14, 15, 21 e 22 settembre sulla spiaggia della “Sacheta”, la meravigliosa insenatura posta a pochi passi dal Santuario della Madonna dell'Angelo. Qui sono a disposizione degli ospiti ancora presenti a Caorle decine di tavolate dove sarà possibile gustare il pesce catturato nell'Adriatico, ascoltando il rumore delle onde che si infrangono sulla battigia. Tra le specialità inserite nel menù vi sono le “sardee in grea” (sardine alla griglia, tipico piatto della cucina caorlotta) e la frittura di pesce, ma anche altre leccornie. La location dell'evento è stata anche decorata con luci scenografiche e con la ricostruzione di un tipico casone caorlotto, il capanno in canna palustre che un tempo veniva utilizzato dai pescatori impegnati nella pesca in laguna. Venerdì 13 e sabato 14 e 21 settembre le cucine saranno aperte a partire dalle 18.30, mentre domenica 15 e domenica 22 settembre si potrà anche pranzare dalle 11 alle 14.30. La serata inaugurale della manifestazione sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali tra cui “i giochi di una volta”, come la “Gara del bisato” in cui il concorrente cerca di catturare un'anguilla usando solamente la bocca, e le consegna delle onorificenze all'equipaggio caorlina azzurra "Caorle" che si è aggiudicato il primo posto alla Regata di Venezia del primo settembre. Domenica 15 settembre, inoltre, alle 11.30 la “Caorlina Grande Città di Caorle” con i suoi 22 vogadori farà rotta dal porto peschereccio allo specchio acqueo antistante il Santuario della Madonna dell'Angelo per salutare con un “alzaremi” il folto pubblico presente in spiaggia per la “Festa del Pesce”.

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