Caorle quindici volte bandiera blu

Caorle sempre più bella, sempre più pulita, come conferma la quindicesima Bandiera Blu

che Fee Italia (Foundation for Environmental Education) ha assegnato anche nel 2020 alla Perla dell'Adriatico. Per chi non lo sapesse, la Bandiera Blu è il prestigioso vessillo attribuito alle località marine e lacustri che soddisfano rigorosi requisiti in materia di qualità e pulizia delle acque, servizi di spiaggia, sicurezza sull'arenile, educazione e gestione ambientale. Chiunque conosca Caorle sa bene che la località, anche in una situazione così particolare come quella odierna conseguente alla diffusione del Covid-19, non ha rinunciato alle qualità che le sono proprie: pulizia di strade e spiagge, acque pure e non inquinate e totalmente balneabili (come puntualmente viene confermato dai rigorosi accertamenti eseguiti da Arpa Veneto), attenzione al riciclo dei rifiuti (Caorle sta da tempo scalando la classifica dei comuni turistici “ricicloni” grazie all'introduzione ormai generalizzata della raccolta porta a porta dei rifiuti), servizi di salvataggio d'eccellenza ma anche sanitari.

 

Non va dimenticato che Caorle da tempo, grazie agli investimenti del Consorzio Caorlespiaggia, garantisce la presenza in spiaggia di medici e personale infermieristico dotati delle più moderne tecnologie per l'assistenza immediata (defibrillatori portatili).
Da segnalare, inoltre, il recente ammodernamento dei pronto soccorso di spiaggia, presenti sia sull'arenile di Ponente che in quello di Levante. Gli “ingredienti” insomma per una vacanza serena ci sono tutti, anche oggi in un mondo che rialza la testa dopo la crisi sanitaria.

Va peraltro sottolineato che quest'anno la Bandiera Blu è stata assegnata a località che hanno dimostrato altresì di aver adottato misure legate all'emergenza coronavirus: Caorle, dunque, è pronta ad accogliere a braccia aperta, in piena sicurezza, i suoi amati ospiti anche in questa estate così particolare. “Anche quest’anno a Caorle sventolerà la Bandiera Blu – ha detto il sindaco di Caorle, Luciano Striuli – riconosciuta ormai come sinonimo di qualità ambientale sia dai turisti italiani che stranieri.
Per la stagione 2020, inoltre, il riconoscimento prevede alcuni particolari adempimenti legati all’emergenza sanitaria in corso. Non appena sarà possibile, quindi, Caorle aprirà la stagione turistica con la consapevolezza di garantire ai propri ospiti una vacanza in tutta sicurezza”.
La prima Bandiera Blu di Caorle risale al 2002, la seconda al 2006, la terza al 2008 e da quel momento in poi il vessillo ha sventolato ininterrottamente fino ad oggi.

 

 

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