La scogliera viva si arricchira' di nuovi capolavori

Tre nuove sculture arricchiranno quest'estate la “Scogliera Viva” di Caorle. Dopo il rinvio causato dalla pandemia dell'edizione 2020, ritorna nel giugno di quest'anno il Simposio internazionale di scultura all'aperto che, nel corso degli ultimi trent'anni, ha trasformato la massicciata posta a difesa della diga foranea in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Oggi questa galleria d'arte in riva al mare, unica nel suo genere in tutto il mondo, rappresenta uno dei luoghi più suggestivi dell'antico borgo marinaro.

E' merito di uno scultore trevigiano se l'informe scogliera si è trasformata in un'attrazione per migliaia di turisti provenienti da tutta Europa. Nel 1992 l'artista Sergio Longo trasformò per primo uno dei massi in trachite euganea in una scultura che raffigura il Dio del Mare, Nettuno. Un anno dopo, Longo tornò a lavorare a Caorle affiancando al possente Dio del Mare una delicata ninfa. Il clamore e l'interesse suscitati da queste prime due opere convinsero l'allora azienda di promozione turistica e l'amministrazione comunale ad organizzare un vero e proprio simposio internazionale di scultura, inizialmente a cadenza annuale e poi biennale, che ha richiamato a Caorle artisti provenienti dai quattro angoli del globo.

Nel 2018, ultima edizione prima della pandemia, l'italiano Federico Ellade Peruzzotti, il tedesco Markus Wüste e l'indiano Sangam Vankhade furono i tre vincitori del concorso di scultura che portò a 103 il totale delle sculture che compongono la “Scogliera Viva”.

Quest'anno, per la ventesima edizione del simposio, la giuria del premio (composta da Michelangelo Galliani, scultore e docente di Tecniche del Marmo e delle Pietre dure presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, Danilo Premoli, architetto e designer, membro del Comitato scientifico di Adi Design Index 2020 e 2021 per il Compasso d’Oro 2022 e Pietro Valle, architetto, fondatore dello Studio Valle Architetti Associati di Udine) dovrà scegliere altri tre artisti tra le centinaia di candidature già ad oggi presentate che si assicureranno il diritto di trasformare altrettanti massi in nuove opere d'arte. 

I tre artisti vincitori lavoreranno a Caorle dal 17 al 26 giugno: tutte le fasi di lavorazioni saranno aperte al pubblico, mentre la cerimonia di inaugurazione ufficiale delle nuove sculture e di consegna del premio si terrà la sera di sabato 26 giugno su Lungomare Petronia.

 

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