Sedicesima bandiera blu per caorle

Sventola ancora su Caorle la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento di Fee Italia (Foundation for Environmental Education) assegnato alle località di mare e che si affacciano sui laghi che possono dimostrare di aver soddisfatto rigorosi requisiti ambientali. Bandiera Blu significa infatti pulizia e qualità delle acque, ottimi servizi di spiaggia, garanzia di sicurezza della balneazione e la presenza nella località assegnataria di progetti di educazione e gestione ambientale.

Per Caorle la conferma della Bandiera Blu è un fatto pressochè scontato: nonostante le difficoltà connesse alla pandemia, la località e la sua imprenditoria hanno lavorato alacremente per presentarsi ai nastri di partenza della stagione turistica nella forma migliore. Ed in effetti, la città si propone non solo con acque pure e spiagge pulite (come certificato dalle rilevazioni di Arpav), ma anche con importanti opere pubbliche che hanno riqualificato importanti aree di Ponente. La spiaggia, in particolare, gode ora di spazi maggiori e di nuove scogliere frangiflutti che ne hanno certamente migliorato l'aspetto. Viale Santa Margherita è ora in gran parte riqualificato, con spazi adatti al transito di bici e pedoni. Dal punto di vista delle strutture private, inoltre, si è assistito ad un importante lavoro di restyling che ha coinvolto fabbricati storici. 

Bandiera Blu vuol dire anche servizi d'eccellenza e Caorle può vantare non solo su un servizio di salvataggio professionale, composto da personale altamente qualificato, ma anche su un sistema di assistenza sanitaria che non ha eguali. Anche quest'estate, infatti, in spiaggia saranno presenti medici e personale infermieristico che, grazie all'utilizzo di defibrillatori portatili ed altri dispositivi, potranno garantire interventi salvavita addirittura prima dell'arrivo dei mezzi del pronto intervento. Sempre in spiaggia saranno a disposizione di tutti i turisti i due pronto soccorso, a Levante ed a Ponente, per tutte le medicazioni ed i problemi che più spesso possono verificarsi sull'arenile (tagli, abrasioni, malori, insolazioni). Fondamentale, inoltre, sarà anche il potenziamento della medicina turistica, che ogni estate l'Azienda Sanitaria del Veneto Orientale garantisce per tutte le località balneari del territorio di riferimento (più ambulanze, presenza dell'elisoccorso, interpreti nelle strutture sanitarie e molto altro ancora) Insomma, Caorle fa di tutto per garantire al 100% la tutela dei suoi cari ospiti.

“Si tratta di un riconoscimento, oggi più che mai, molto importante – ha detto il sindaco di Caorle Luciano Striuli – perché distintivo di quelle località che hanno fatto della qualità ambientale un loro fiore all’occhiello. E non solo, la Bandiera Blu garantisce anche l’attuazione di elevati standard legati alla sicurezza: si tratta, quindi, di un ulteriore conferma che Caorle è la località giusta dove trascorrere le proprie vacanze e dove ritrovare quel benessere psicofisico che noi tutti ricerchiamo, a contatto con la natura e con le tradizioni locali”.

 

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