La magia del teatro di strada a caorle con “la luna nel pozzo”

E' l'appuntamento settembrino più atteso dai turisti che frequentano Caorle

e da migliaia di appassionati. Stiamo parlando de “La Luna nel Pozzo”, il festival internazionale del teatro di strada che tornerà a Caorle dal 2 al 5 settembre per la sua ventiseiesima edizione. Oltre una ventina di compagnie teatrali provenienti da tutto il mondo saranno ospiti della località balneare per questa quattro giorni ad alto tasso di magia. Una cinquantina gli spettacoli che saranno portati in scena e che toccheranno tutte le diverse forme d'arte che contraddistinguono il teatro di strada: spettacoli con il fuoco, mimi, circo-teatro, danza contemporanea, giocoleria e clownerie, oltre naturalmente al classico teatro ed alle acrobazie. Come da tradizione, gli spettacoli saranno legati da un “fil rouge” che quest'anno è stato individuato nell'elogio all'imperfezione quale fonte di ispirazione per l'arte. La perfezione non produce qualcosa di nuovo – spiegano infatti gli organizzatori – mentre è la tensione della novità, frutto di un movimento diverso, inatteso, a generare emozione, bellezza ed arte. In questo contesto, “La Luna nel Pozzo” ha deciso di dedicare anche un momento all'inclusione e alla disabilità, grazie alla presenza di due spettacoli fortemente legati a questo tema. Si tratta di “Med” proposto dalla Compagnia Ullallà Teatro, che vedrà salire sul palco due danzatori, di cui una danzatrice in carrozzina, e “Manoviva” del “Girovago e Rondella Family Theater”, che ha per protagonista un personaggio che negli ospedali e nelle scuole viene già proposto tra le figure di riferimento della terapia didattica motoria. 

Andiamo però a scoprire le compagnie che saranno protagoniste dell'edizione 2021 de “La Luna nel Pozzo”. Dal lato americano dell'Oceano Atlantico arrivano due compagnie prestigiose. Da Cuba, l'Havana Acrobatic Ensemble, che proporrà uno spettacolo a base di acrobazie con corde, altalene, pali nel solco della scuola di circo cubana, mentre dal Messico Rulas Quetzal, artista “azteca” esperto di spettacoli con il fuoco. Dal continente africano giungeranno a Caorle i “The black blues brothers”, compagnia Keniota che si esibirà in uno show che mischierà comicità ed acrobazie sulle note della musica blues americana. 

Importante anche la presenza di compagnie europee, in particolari francesi. Galapiat Cirque, la più numerosa grazie ai suoi 50 membri, proporrà uno spettacolo di circo contemporaneo “La Brise de la Pastille”, mentre il Cirque Entre Nous vedrà cinque artisti che attorno al palo cinese fonderanno acrobazie, danza, musica e teatro. Cia Zec e Marianna De Sanctis completano la pattuglia d'oltralpe della quale farà parte anche il duo italo – francese Madame Rebinè, specialista delle acrobazie in bicicletta.

Nutrita anche la compagine di artisti italiani. Oltre ai già citati Ullalà Teatro e “Girovago e Rondella Family Theater”, saranno a Caorle anche gli equilibristi Nomaduo e Tobia Circus, la Compagnia Samovar che fonderà teatro e musica nello spettacolo “Banda Storta Circus” e Fabio Saccomanni, specialista in bolle, fuoco e satira pungente. Da non dimenticare anche lo Stivalaccio Teatro che proporrà uno spettacolo visuale dedicato alla clownessa a tempo pieno Ginger. 

Per accedere agli spettacoli, tutti gratuiti, è prevista la prenotazione presso l'infopoint del Festival oppure online. Per consentire a tutti di assistere alle esibizioni degli artisti, il programma prevede più repliche di ciascuno spettacolo. 

Il festival è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, riconosciuto e sostenuto dal MiC (Ministero della Cultura) e con il patrocinio della Regione Veneto. 

 

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